Imparate da coloro che "hanno compiuto gesti semplici e veri come le impronte dei valori che nel tempo hanno tramandato le gesta attraverso tutte le epoche eroiche di chi ha preceduto e collegato gli esseri umani tutti per sempre alle loro radici"

S.O.S. ROOTS è un piccolo universo letterario, che propone la propria avvincente narrativa esclusiva a chiunque abbia a cuore la sopravvivenza del genere umano:

a) a librai e lettori che vedano il tempo come un capitale da gestire e la lettura come fonte di ricchezze da investire;

b) a editori e registi impegnati nel recupero delle radici delle genti dall’oblio e nel rammendo dello squarcio che ha interrotto la trasmissione della conoscenza dalle generazioni passate a quelle future.

Sopraffatti dalla globalizzazione tecnologica, i popoli della terra hanno accantonato le vecchie generazioni e non hanno passato i sentieri della saggezza antica alle nuove generazioni, che sono state catapultate nel punto più cruciale della storia umana, sul pianeta terra, e sono come alberi senza radici in un uragano dalla forza devastante e dagli esiti imprevedibili. L’umanità deve evitare l’estinzione e deve farlo in fretta. È confusa e disorientata. Ha bisogno di punti di riferimento sicuri, su cui tarare la direzione dei passi futuri: li può trovare solo nel passato. Come chi si smarrisce torna sui propri passi fino al luogo da cui è partito, per capire in che direzione andare, l’uomo deve guardare alle radici e ritrovare l’identità umana, per avere ancora un futuro.

Chi ne è consapevole non può che sentirsi schiacciato da un senso di impotenza e dirsi che un singolo individuo non può cambiare nulla. Una frase di Gandhi, però, dice l’esatto contrario: “Be the change you want to see in the world” /”Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. È la ragione della nascita di S.O.S.ROOTS; è come un pugno in pieno petto, stordisce e porta a domandarsi: “Come posso essere io tale cambiamento?” La risposta del singolo piccolo individuo disorientato può essere: “Il nulla e un poco che io sono è meno di un granello di sabbia, nel grande universo, ma… nulla vieta che la briciola di granello che sono possa dare il contributo proporzionato alla sua dimensione di briciola”.  Papa Giovanni XXIII diceva, infatti: “Fate il poco che potete e lasciate il resto a Dio”. L’Immanente Divino Tutto Amore, di cui ogni creatura e l’intero creato sono parte, saprà che uso fare del “nulla e un poco” che il singolo può dare. Saprà che cosa fare anche del nulla e un poco che S.O.S. ROOTS salva raccogliendo le identità perdute che può salvare dall’oblio, promuovendo un nuovo genere di narrativa, che si faccia scrigno di coloro che sono le radici dimenticate delle generazioni attuali e di quelle future. Gli obiettivi di S.O.S. ROOTS non sono che l’eco di una vera e propria emergenza planetaria.

  Il gap tra l’interruzione del passaggio del sapere di generazione in generazione e il tempo presente si è spinto oltre i livelli di guardia, così che, quando questa civiltà dei consumi si schianterà e le nuove generazioni dovranno ripartire da zero, come gli antenati, le conoscenze non tramandate saranno la tragedia peggiore. Occorre darsi da fare come api operose e tramandare la conoscenza del passato finché si è in tempo. Bisogna insegnare alle nuove generazioni, con urgenza, come sopravvivere in assenza (speriamo soltanto eventuale) del cellulare, della luce elettrica e di dolcini, dolcetti, lussi, comodità e cibo a volontà “dovuti”, scontati e materializzati come per magia. Urge far sapere ai giovani e ai bambini almeno come vivevano i genitori dei nonni e dei bisnonni e quali erano i binari che ne guidavano la vita materiale e spirituale.

P.S.– Bisogna anche dire che la sopraggiunta civiltà mediatica e la nuova situazione mondiale hanno eroso il numero dei lettori di libri e determinato, tra loro, la nascita di una nuova categoria: quella dei lettori dediti alla ricerca delle identità e dei valori perduti. È a quella categoria di lettori che i libri S.O.S. ROOTS sono dedicati.

CARTELLONE

S.O.S. ROOTS raccoglie le identità perdute che riesce a salvare dall’oblio, in una narrativa di nuova generazione usata come cassaforte di radici. Lo fa perché alle nuove generazioni appartiene il diritto irrinunciabile di sapere che discendono da coloro che addomesticavano i segreti inviolati della vita e della morte con i calli e il sudore, con la dirittura costante dei passi coerenti e con il battito indomito del cuore fedele e leale al ripetersi delle stagioni e delle maree. Ritrovare e preservare le radici prelude alla sopravvivenza del genere umano. Rammendare lo squarcio che ha interrotto la trasmissione della conoscenza dalle generazioni passate a quelle future è urgente, perché le nuove generazioni sono, oggi, nell’era più cruciale della storia umana, come alberi senza radici nell’uragano più devastante del creato. L’umanità deve ritrovare la sua identità e tarare su di essa la direzione dei suoi passi, perché chi si smarrisce e non torna al luogo da cui è partito, per capire in che direzione andare, finisce per sfracellarsi nei burroni. S.O.S. ROOTS salva la piccola fetta di identità umane che raccoglie e invita il mondo a fare lo stesso, così che quando (e se) la civiltà dei consumi si schianterà e le nuove generazioni dovranno ripartire da zero, come gli antenati, le conoscenze non tramandate non siano la tragedia peggiore. –

S.O.S. ROOTS-STATUTO

Gli esseri umani della nuova era non sanno più impedire al passato, che contiene le loro radici, di svanire nella corsa frenetica dell’era tecnologica (prima impietosamente livellante e poi anche disumana e disumanizzante) e di smarrirsi nelle danze impazzite delle metamorfosi socio ambientali e delle manipolazioni identitarie. ai paradossi e ai conflitti, che vedono il genere umano tuttora vessato dalla mancanza di uguaglianza e di pace, si affiancano minacce oscure che attentano al cuore dell’essenza  stessa dell’aggettivo “umano”, nell’accavallarsi e nel rincorrersi senza posa del progresso inarrestabile e delle forze antiumane legate alle implicazioni senz’anima del mondo finanziario.

Tutto ciò è causa e, allo stesso tempo, conseguenza di quanto segue: le popolazioni, impegnate sul fronte della sopravvivenza quotidiana, dimenticano di dare risposta al bisogno inconscio di radici e alla necessità di domandarsi dove stiano andando e trascurano persino di mettere al sicuro l’eredità morale e storica che appartiene di diritto alle generazioni future. S.O.S. ROOTS, perciò, SI UNISCE AL GRIDO ACCORATO DEI SINGOLI E DELLE MASSE CHE AVVERTONO FORTEMENTE LA RESPONSABILITÀ DI TALE NEGLIGENZA e si propone i seguenti OB:

 -. impedire che le identità antropologiche si perdano nelle sovrapposizioni frettolose di culture diverse e, soprattutto, impedire che le false culture mediatiche cancellino del tutto le radici originarie e usino la tecnologia e la rivoluzione totale delle logiche e delle competenze territoriali e politiche mondiali come grimaldello per scardinare le culture di appartenenza, snaturare i popoli, svuotarli delle loro peculiarità e ucciderne l’essenza “umana”;

-. raccontare, scrivere, registrare, trasmettere alle nuove generazioni le culture, le tradizioni e i valori passati, che sono le radici dell’albero del presente e del futuro;

-. trasformare il contrasto tra vecchio e nuovo in confronto propedeutico alle  revisioni fruttifere di un futuro in cui non ci sia scontro tra culture diverse ma l’incontro arricchente, vicendevolmente rispettoso delle logiche e delle identità generazionali;

-. ricordare ai popoli che tramandando il passato l’uomo può sperare nel futuro e che riconoscendosi nelle proprie radici può trovare la forza delle aspirazioni sagge e della speranza consapevole.

SINTESI EPISTEMOLOGICA FINALE DELL’AVVENTURA CHIAMATA S.O.S. ROOTS

Grati per ogni singolo giorno che ricevono dal Divino Immanente Tutto Amore, che Tutto tutto è e include, i fondatori di questa piccola start up credono quanto segue:

1) gli esseri umani hanno bisogno di recuperare il passato, trasmetterlo e guardare a esso, per imparare da errori e saggezza le cui strade hanno già rivelato tutto il loro potenziale di male e di Bene;

2) i “terrestri” non possono più temporeggiare, è giunto il momento per loro di scegliere tra tra gli agi, l’opulenza, le disuglianze criminose, le sopraffazioni e la loro sopravvivenza;

3) poiché chi si smarrisce torna al luogo da cui è partito, per orientarsi, è diventato indispensabile salvare dall’oblio le radici e le identità;

4) anche se S.O.S. ROOTS sa di essere meno di un granello di sabbia nell’universo, sceglie di salvare dall’oblio la minuscola briciola di identità e di saggezza umana contenuta nel ritaglio storico e antropologico ancora salvabile di personaggi e luoghi italiani e mondiali.